CULTURE DEL MONDO

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martedì 15 gennaio 2008

Quando l'uomo diviene ridicolo: la vicenda di Oscar Pistorius

Ventunenne. Arti inferiori amputati dall'altezza del ginocchio quando ne aveva undici. Oscar Pistorius, atleta sudafricano porta avanti la sua battaglia per poter competere con i così detti atleti normo dotati. Lui quattrocentista di valore assoluto, grazie a delle protesi realizzate in fibra di carbonio riesce a coprire il "giro della morte" in 46"56, tempo che lo colloca degnamente tra gli atleti che possono competere a livello assoluto.

La federazione mondiale di atletica leggera (IAAF) dopo che l'atleta nel giugno del 2007 prese parte, su invito degli organizzatori al meetiting Golden Gala di Roma, ad una competizione per atleti normodotati, decise d'intraprendere il progetto di partecipazione alle olimpiadi di Pechino 2008.

Ora dal meetiting Golden Gala di Roma in poi la IAAF si è posta il probleme se e come i suoi arti in fibra di carbonio possano favorire l'atleta sudafricano nelle competizioni per normodotati.

Si grida allo scandalo e si considera Pistorius come un uomo-robot. Nessuno però grida allo scandalo quando nello sport, in egual misura atleti di alto livello barano e falsano le competizioni ed i risultati conseguenti, con l'utilizzo di sostanze dopanti, le quali maggiormente si possono nascondere rispetto a degli arti in fibra di carbonio.

J.P. Bourne

1 commento:

Blindsight ha detto...

è la solita formalissima apparenza delle organizzazioni che manipolano miliardi, quali in questo caso quella per le olimpiadi: uomo robot?? almeno lui ha solo le gambe "robotizzate" e non il cervello, come gli organizzatori e troppi altri atleti, oltretutto dopati invisibili.
c'è da dire anche che i dopati invisibili sono come i cavalli da corsa, dopati anch'essi solo per "vincere": quando non servono più, se non muoiono da soli di cancro, li ammazzano loro con uno scandalo.
la vittoria? a questo punto sarebbe quella di disertare uniti una cosa che diventa sempre più squallida, cioè le "olimpiadi" che di olimpo non hanno più niente, ciao (tu allenati, hai visto mai che un giorno parteciperanno alle olimpiadi pure atleti veri, con protesi o senza ;O)

Ascoltare in silenzio

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